Itinerario

GIORNO 1Capo d'Uomo
Un parco giochi per i climbers in un panorama di rara bellezza. Il paretone di calcare affacciato sul mare dell’Argentario può essere scalato fino alla Torre sommitale attraverso alcune vie lunghe (e già protette), ma offre anche una bella varietà di monotiri (con difficoltà medie di 5c/6a, fino a un 7b).
GIORNO 2Pitigliano
Arrivare a Pitigliano verso sera ti porta in un’altra dimensione. Un borghetto posato su una piattaforma di tufo, illuminato magicamente dal basso: tutto perfettamente fuso come se la roccia e le case fossero nate insieme. In piena Maremma, tra palazzi storici, necropoli etrusche e un magnifico ghetto ebraico, impossibile non pensare alla cena...
GIORNO 3Scansano
Insomma, Morellino. A metà tra la costa e le pendici del monte Amiata, adagiata su una collina, Scansano ci aspetta per un altro momento di godimento enogastronomico. E visto che una vacanza è fatta anche di decisioni improvvise, non dimentichiamoci che lì vicino ci sono le Terme di Saturnia ;)
GIORNO 4Isola del Giglio
Vera e propria meraviglia della natura, famosissima per le calette e per un piccolo inconveniente in tempi recenti, il Giglio è anche una meta ambita del bouldering in Italia. La parte settentrionale dell’isola, infatti, è disseminata di massi di granito, che ci offrono la possibilità di una giornata all’insegna del climbing “rilassato”…ma esplosivo!
GIORNO 5Falesia Canne d’Organo
Chiamata così per la melodia che produce il vento quando si infrange contro la parete rocciosa. Già una bella presentazione… La falesia, raggiungibile attraverso un fitto bosco mediterraneo, si trova nella parte sud-orientale dell’Argentario e ospita una bella selezione di vie su un calcare grigio-rossastro. È famosa per la “Via dello Spigolo”, una vera e propria “classica” delle vie lunghe che permette, con limitata difficoltà, di risalire la parete respirando la tranquillità mite e solitaria del promontorio.


